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“Cosa è il CPIA?” “Cosa fate?” “È una scuola normale?” Sono alcune delle domande che ci sentiamo rivolgere tutti i giorni

A tutto il Personale del CPIA I Bari


Carissimi,
con questa mia desidero salutarvi tutti, nell'impossibilità di farlo fisicamente, ma con la certezza della mia presenza emotiva tra di voi.
L'anno scolastico trascorso insieme a voi è stato per me indimenticabile, sia dal punto di vista personale che professionale. Dirigere, anche se come reggente, il CPIA l Bari è stata un'esperienza altamente formativa, che mi ha consentito di :attuare concretamente quei concetti di "mission" e "vision" che, molto spesso, risultano parole vuote!


Ma, soprattutto, ho avuto modo di verificare una verità essenziale: per far crescere una scuola, per trasformarla in una Comunità educante, occorre uscire dall'autoreferenzialità del proprio ruolo e aprirsi ad un confronto continuo, costante e costruttivo.
Nella nostra scuola questo è accaduto!


Posso affermare, senza ombra di dubbio, che il mio lavoro è stato proficuo grazie a tutti voi: preziosi collaboratori, Miriam Buringiorno e Vito Giannini, con i quali ho avuto un confronto costante e sempre foriero di nuovi obiettivi da raggiungere; i validissimi Referenti di sede, Marco Schirone, Mirta Lerede, Agata Stallone, Carlo Coppola, Mariangela Taccogna, Massimo Capece, Maria Pansini e Iginia Plantamura, che hanno guidato egregiamente i plessi loro affidati, facendosi carico di una gestione intrisa di problematiche non sempre di facile soluzione; le funzioni strumentali e tutti i Gruppi di Lavoro, che hanno lavorato alacremente per la crescita della scuola, sottoponendosi a ritmi di lavoro talvolta massacranti; i Docenti tutti, che si sono impegnati in modo esemplare per garantire ai loro alunni tutte le opportunità formative che una situazione di forte degrado culturale e sociale rende deficitarie già in partenza.


E che dire del personale ATA? Senza dubbio, la scuola funziona perché possiamo contare sulla  grande professionalità e competenza della Direttrice dei servizi generali e amministrativi, la sig.ra  Marta Bartoli, la quale ha sempre anteposto il bene della scuola alle proprie esigenze personali, riuscendo a gestire situazioni contabili e amministrative di estrema complessità.


Né possiamo dimenticare la pazienza e la competenza del nostro personale di segreteria: Nicoletta  Mongelli, Brigida D'Achille, Franca Allegro, Paolo Leonetti, Antonio De Siato, Carmela Guarino ...non c'è stato un giorno, un momento, una situazione in cui non siano stati presenti, sempre pronti a dare il loro contributo, sempre pronti a risolvere un problema, cortesi con tutti, disponibili con tutti.


Ma l'intera Istituzione scolastica si regge grazie al faticoso, e non sempre visibile, lavoro quotidiano dei nostri Collaboratori scolastici: Arcangeli, Patrizia, Antonio (San Nicola), Anna, Aldo (Melo), Cosimo (Massari), Leo (Lombardi), Luisa (Verga), Nicolò, Giuseppe (Corato/Terlizzi), Mimmo (Molfetta) Antonio (Bitonto). ...i vostri nomi sono importanti, non i vostri cognomi, perché voi siete il cuore pulsante della scuola, la base vera ed emotiva senza la quale tutto crolla come un castello di sabbia e i nostri sforzi diventano vani!


E dunque a tutti voi mi rivolgo per ringraziarvi di quanto mi avete dato, professionalmente e umanamente; ma, soprattutto, vi affido un compito importante da portare avanti: siate sempre compatti e lavorate nell'ottica dell'unificazione del CPIA, tenendo a mente che il bene dell'Istituzione scolastica viene prima di ogni interesse o velleità personale.


Ad malora!

 

Il dirigente

Giovanna Griseta

Quest’anno la guerra in Ucraina ha portato in Italia numerosi profughi e anche noi ci siamo adoperati per l’inserimento dei nuovi giunti: sono stati organizzati corsi di lingua italiana per stranieri e un progetto PON “Gli occhi sulla città” a cura di Maria Pansini in qualità di esperto e Stefania Rosito come docente tutor.

L'impronta ecologica è un valore che indica quante risorse naturali vengono utilizzate dalle persone e le confronta con la capacità della Terra di rigenerare le risorse. Per calcolare l'impronta ecologica si prendono in esame vari parametri come le scelte alimentari,la quantità di rifiuti prodotti, la superficie di suolo occupato, gli abiti e i beni acquistati, l'energia consumata, l'anidride carbonica emessa nell'atmosfera. Maggiore è l'impronta ecologica, maggiore è il rischio per il nostro pianeta.

I sentieri della vita ci portano, a volte, dove non ci aspettiamo. Sorprendendoci. Come una novella Dorothy (nello spirito, non per età!), martedì 31 maggio mi sono incamminata sul piccolo sentiero verso la sala teatro della sede Verga per assistere alla messa in scena de Il meraviglioso mago di Oz, scritto e diretto dalla vulcanica professoressa Laura Rizzo, docente di Lettere del nostro CPIA, nell’ambito del modulo PON di teatro dal titolo “Tutti in scena”. L’attività, realizzata dall’8 febbraio al 31 maggio, ha coinvolto gli alunni della sede e una simpatica combriccola di attori amatoriali, appassionati almeno quanto la regista.

La visita al Palazzo di Città è stata molto interessante!

 

Siamo stati accolti nella Sala ”Massari” che è una sala d’attesa per coloro che desiderano dialogare con il Sindaco. Sulle pareti ci sono i quadri che rappresentano i sindaci defunti che hanno amministrato la nostra città nel passato. Poi ci siamo addentrati nella sala dove si riunisce la giunta, formata dagli assessori che sono i collaboratori che lavorano a stretto contatto con il Sindaco ing. Antonio Decaro, acclamato come miglior sindaco d’Italia.

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